Il borgo di Casale Marittimo sulla sommità della collina, con le case in pietra raccolte attorno alla torre campanaria e gli ulivi in primo piano
Casale Marittimo — foto: Mongolo1984 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Alle spalle della campagna di Cecina, verso l'interno, cominciano le colline. Lassù, a una manciata di chilometri dal mare, ci sono quattro borghi che consigliamo sempre ai nostri ospiti: Bibbona, Casale Marittimo, Montescudaio e Guardistallo. Sono piccoli, si girano a piedi e stanno tutti tra i 7 e i 13 chilometri da Casa Fiori, al massimo un quarto d'ora d'auto. Perfetti per un pomeriggio in cui il mare ha già dato il suo.

Bibbona e la sua chiesa a croce greca

Bibbona è a 7,3 km da noi, circa 11 minuti. Il centro storico si sviluppa lungo vicoli lastricati che si stringono attorno all'antico castello, e il Touring Club Italiano gli ha assegnato la Bandiera Arancione, anche per la campagna che lo circonda, coltivata a olivo, vite e grano. Il monumento da non perdere si trova all'ingresso del paese: la chiesa di Santa Maria della Pietà, costruita alla fine del Quattrocento. È interamente in mattoni, a croce greca con una cupola centrale, ed è considerata uno dei primi esempi di chiesa rinascimentale a pianta centrale. Prima di entrare alzate gli occhi sulla porta principale: l'iscrizione latina dice «Terribilis est locus iste».

Casale Marittimo, il paese dei principi guerrieri

Casale Marittimo (8,9 km, circa 12 minuti) è un borgo medievale compatto, anche lui Bandiera Arancione, con il castello nel punto più alto e le case in pietra che scendono lungo la collina. È il paese della foto in apertura, e visto da lontano è proprio così: un grappolo di tetti stretto intorno alla torre. Il suo nome, però, è legato soprattutto all'archeologia. Nella necropoli etrusca di Casa Nocera sono state scoperte le statue dei cosiddetti principi guerrieri, del VII secolo a.C., tra le più antiche sculture etrusche a tutto tondo, oggi conservate al Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Nello stesso museo è stata ricostruita anche una tomba a tholos trovata a Casale alla fine dell'Ottocento.

Montescudaio, tra Etruschi e Gherardesca

Montescudaio (12,8 km, circa 17 minuti) ha origini antiche, e dal suo territorio proviene uno dei reperti più curiosi del Museo Archeologico di Firenze: il cinerario di Montescudaio, un vaso in terracotta del VII secolo a.C. decorato con una scena di banchetto. Nel Medioevo il castello fu fondato dai conti della Gherardesca, alla fine dell'XI secolo, e passò poi sotto la Repubblica di Pisa. Oggi il borgo è un intreccio di vicoli e scorci aperti verso il mare, e in paese un centro di documentazione raccoglie reperti archeologici del territorio. Il nome torna anche nel bicchiere: la DOC Montescudaio, riconosciuta nel 1976, comprende diversi comuni di queste colline, tra cui Guardistallo e Casale Marittimo.

Guardistallo, il balcone sul Tirreno

Guardistallo (10,7 km, circa 14 minuti) sta a 278 metri di quota, e il suo nome dice già tutto: deriva dal longobardo Wardanstall, «luogo di guardia». Dall'alto del paese lo sguardo corre sulla costa e, nelle giornate limpide, arriva fino alle isole dell'Arcipelago Toscano, Elba, Capraia e Gorgona. Il borgo fu donato al vescovo di Volterra nel 1154 e passò poi sotto Pisa e Firenze; il suo volto attuale deve molto al terremoto del 14 agosto 1846, che colpì duramente il paese e ne cambiò l'impianto. La chiesa dei Santi Lorenzo e Agata fu ricostruita dopo il sisma, e in paese c'è anche il piccolo Teatro Marchionneschi, inaugurato nel 1883.

Consiglio pratico: i quattro borghi sono vicini tra loro, ma non cercate di vederli tutti nello stesso giorno. Due per pomeriggio sono la misura giusta: per esempio Bibbona e Casale Marittimo, oppure Montescudaio e Guardistallo, magari in tempo per il tramonto. I centri storici sono in salita e lastricati: mettete scarpe comode e lasciate l'auto ai margini del paese.

La cosa bella di queste colline è che stanno a un passo dal mare. Potete passare la mattina in spiaggia, pranzare con calma nella cucina del vostro appartamento e salire in paese nel pomeriggio, quando la luce si fa più morbida e i vicoli si svuotano. Chi ama camminare troverà strade di campagna tra ulivi e vigne; chi preferisce la storia avrà di che incuriosirsi, tra chiese, castelli e tracce etrusche.

E la sera, tornati a Casa Fiori, c'è sempre la piscina di acqua salata con idromassaggio, aperta H24, oppure un'amaca sotto il gazebo storico del parco, per ripensare con calma ai panorami della giornata.

In collina e ritorno, senza fretta

Bibbona, Casale Marittimo, Montescudaio e Guardistallo sono tutti a meno di un quarto d'ora da Casa Fiori Toscana, con parcheggio gratuito in loco e sei appartamenti indipendenti con cucina.